La RSU e le OO.SS. CGIL, CISL e UIL, dopo l’esame dei Regolamenti sul lavoro agile e sul lavoro da remoto trasmessi il 28/07/2026, e ulteriormente modificati il 31/07/2026, registrano importanti avanzamenti frutto della trattativa a fronte delle numerose e reiterate richieste di parte sindacale, dopo un percorso di confronto che ha richiesto impegno, pazienza e una costante ricerca di
equilibrio:
– nel lavoro agile introdotti:
• incrementi del limite annuo di giornate di lavoro agile e maggiormente tutelate alcune situazioni (prescrizioni mediche, attesa di lavoro da remoto, figli fino a 16 anni, richiesta del
dirigente responsabile);
• possibilità, in casi specifici, di arrivare fino a 75 giornate annue di lavoro agile (figli fino a 16 anni, lunghi tragitti casa–lavoro, dipendenti over 60, perdita temporanea dei requisiti per il lavoro da remoto);
• possibilità di rendere la prestazione in lavoro agile su tutto il territorio nazionale;
– nel lavoro da remoto, accolta la richiesta di una tutela specifica, non prevista inizialmente, per figli minori con patologia permanente e ottenuta, finalmente, l’erogazione del buono pasto anche nelle giornate di lavoro da remoto domiciliare.
Restano tuttavia ancora dei limiti che non favoriscono la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e che saranno affrontati nel percorso di miglioramento previsto negli Accordi firmati con l’Amministrazione, come la previsione delle fasce di compresenza che richiedono l’uso di permessi, la timbratura virtuale, il limite generale di 60 giornate annue, la mancata previsione di 4 giorni/settimana in casi particolari, della mezza giornata di lavoro agile, del lavoro agile emergenziale (+20 giornate), dell’aumento a 90 giornate in condizioni di fragilità, del rimborso forfettario di 3,50 €/giorno per i costi di connessione ed energia, l’assenza di analoghe aperture per il personale dirigente (limite a 12 giornate).
Nello stesso incontro del 31 luglio è stato firmato l’Accordo di regolamento che istituisce nuovi profili orari destinati ad alcuni Settori che hanno esigenze particolari (es. protezione civile, giornalisti, etc..). Inoltre l’Amministrazione procederà all’approvazione di una DGR sulle sedi
decentrate in modo da ridefinire in modo organico ed uniforme la sede di lavoro dei dipendenti che già oggi svolgono il proprio servizio dalle sedi decentrate. Questo anche al fine di superare la necessità del lavoro da remoto a distanza dalle sedi decentrate. I/Le dipendenti delle sedi decentrate, in seguito alla comunicazione da parte dell’Amministrazione, della nuova assegnazione della
sede di lavoro decentrata potranno fruire delle giornate di lavoro agile.
Procedendo alla sottoscrizione degli Accordi, la RSU e le OO.SS. CGIL, CISL e UIL rivendicano il risultato ottenuto, e ribadiscono nel contempo, come previsto negli Accordi ed assicurato con l’impegno del nuovo direttore della Direzione della Giunta regionale, Ing. Angelo Robotto, secondo gli indirizzi politici dell’assessore Gian Luca Vignale, che è indispensabile mantenere aperto il
tavolo della trattativa e proseguire il confronto, in quanto i Regolamenti sono migliorabili, in modo da arrivare a soddisfare pienamente le esigenze di flessibilità, tutela delle fragilità e conciliazione.
Ultim’ora: in fase di firma del Regolamento Lavoro Agile abbiamo ottenuto che, per il 2026, i giorni di Lavoro Agile saranno 60, quindi senza alcun riproporzionamento.
Rsu Ente Regione Piemonte
OOSS Cgil – Cisl – Uil


